Per gli amanti delle escursioni e delle camminate in montagna lo zaino è un compagno fedele, ma qual è il modo migliore per riempirlo? Ecco una serie di suggerimenti per non farsi trovare impreparati
Panorami mozzafiato, sentieri fiabeschi, animali e piante tutti da scoprire. Il fascino della montagna è silenzioso e discreto, ma genuino e alla portata di tutti. E la bella stagione è perfetta per un’escursione, da organizzare sulla base delle abilità personali.
Ma cosa portarsi da mangiare? Ecco i consigli di ChiaraRamponi, dietista, per avere con sé il “carburante” giusto.
1. La colazione ideale prima del trekking
Fondamentale è assicurarsi la giusta carica per affrontare la giornata. Quindi consumare, prima dell’escursione, una colazione al tempo stesso saziante, completa e facilmente digeribile (in modo da non appesantire eccessivamente la digestione).
Ecco alcuni esempi:
Opzione dolce: fiocchi di cereali con frutta fresca e secca abbinati ad uno yogurt oppure pane tostato con marmellata ed (eventualmente) un velo di burro con yogurt
Opzione salata: frutta fresca, pane tostato, uova da consumare saltuariamente e da alternare ad altri alimenti quali salmone, formaggi freschi, ecc.
È consigliabile non consumare la colazione a ridosso della passeggiata ma attendere almeno un'oretta.
2. Snack per il trekking: l'energia a portata di mano
Assicurarsi di avere sempre qualche snack a portata di mano è sicuramente una buona regola: camminando si consumano molte energie e i momenti di stanchezza vanno combattuti in anticipo.
Cosa non deve mancare nel tuo zaino:
Frutta secca e disidratata: albicocche, fichi e noci sono mini-bombe energetiche naturali.
Prodotti secchi: crackers, taralli o gallette (leggeri e facili da trasportare).
Barrette energetiche: meglio se semplici e senza troppi zuccheri aggiunti.
Cioccolato: se le temperature non sono troppo alte, un quadratino di cioccolato fondente è un ottimo alleato.
3. Il pranzo al sacco: il panino perfetto
Il pranzo deve essere, come la colazione, nutriente ma al contempo leggero per non rendere difficoltoso il ritorno. Per l'occasione, l'alimento più comodo è il panino farcito (occupa meno volume e peso nello zaino). Ecco come renderlo un pasto completo:
Farcitura varia: oltre ai classici affettati, prova formaggi freschi, pesce conservato (tonno o sgombro) o creme di legumi (hummus).
Verdure: accompagna il panino con carote crude o pomodorini.
Alternativa: un'insalata di cereali (farro, quinoa o riso) condita con verdure di stagione.
4. Idratazione: quanto e cosa bere in montagna
Non dimenticare mai la borraccia. L'idratazione è l'aspetto più critico di un'escursione.
Acqua fresca: bevi piccoli sorsi frequentemente, anche se non senti lo stimolo della sete.
Tè e tisane: ottime alternative per variare il gusto e reintegrare i liquidi persi con il sudore.
5. Il recupero post-escursione
Infine, anche arrivati al termine dell’escursione, è bene prendersi cura di se stessi. Fondamentale è reidratarsi con acqua fresca o una tazza di tisana.
In abbinamento, l'ideale è pane tostato con marmellatao cioccolato, una bruschettina con pomodorini, frutta fresca e secca o una piccola fetta di torta semplice (es. crostata, torta di mele, ecc...).