Avete mai sognato di mangiare i famosi Lokum di Narnia? O di assaggiare la Sponge Cake di Zeniba? Ecco perché i ricettari ispirati a serie tv, fumetti e film sono sempre un successo
Lo Yorkshire Pudding di Harry Potter e il pollo al miele di Game of Thrones, le delizie turche di Narnia e i Nestlé Toulose di Friends, i panini alla Yoda di Star Wars e la meringata di lamponi di Downton Abbey: si potrebbe costruire un intero, fantastico e sorprendente menu con le ricette ispirate alle serie televisive, alle saghe cinematografiche e ai fumetti più amati di tutti i tempi. E senza sforzarsi con la fantasia. Semplicemente seguendo le istruzioni indicate nei tanti (e sempre più numerosi) cooking book dedicati ai più popolari di questi capolavori della cultura popolare. Un fenomeno nato negli anni ’60 e che non si è mai interrotto, ma che anzi è andato crescendo e che negli ultimi tempi sta vivendo un vero e proprio boom, tra titoli long seller (come “In cucina con Harry Potter” edito da Vallardi che dal 2010 a oggi ha venduto oltre un milione di copie), libri che hanno segnato un’epoca (come “In Cucina con Disney”, pubblicato da Vallardi) o il ricettario di Friends, uscito nel 2022 per Panini).
Poteva questa tendenza non conquistare anche degli amanti del cibo come gli italiani? In libreria c’è da farsi venire l’acquolina in bocca. I fans di Hayao Miyazaki si possono deliziare con la pancetta sfrigolante de Il Castello Errante di Howl e la torta Siberia di Si alza il vento e con tante altre delizie tratte dai film del maestro giapponese, raccolte nel libro “La cucina incantata”, scritto da Silvia Casini e Raffaella Fenoglio (Trenta Editore). Restando nel Paese del Sol Levante, sono 50 le ricette ispirate alle più popolari serie manga e anime create dal famoso Chef Hiro e raccolte nel libro “Hiro Cartoon Food” (Mondadori). Si viaggia nei sapori dell’iperspazio con “Star Wars: Delizie da una Galassia lontana lontana....” (edito da Panini), mentre si fa una sofisticata pausa in puro English style con i ricettari ispirati a Downton Abbey, per sentirsi in compagnia di Lord Grantham e famiglia. O ancora c’è “Friends: Il Ricettario Ufficiale del Central Perk” (Panini editore), che propone oltre cinquanta ricette ispirate al caffè dove sono state ambientate tante puntate di questa popolare sit-com. Un altro best seller dopo il successo del precedente cooking book "Friends: Il Ricettario Ufficiale", pubblicato in Italia da Panini nel 2020.
Ma cosa determina la nascita di un ricettario ispirato a una serie tv o a un fumetto cult? Spesso è la passione dei fans che li spinge a immaginare come sono stati preparati i piatti visti in un episodio o citati in una streepx. Il più famoso di questi autori è l’americana Chelsea Monroe-Cassel, che ha scritto i ricettari ispirati alla serie Game of Thornes, World of Warcraft e Star Trek. In questi libri ha messo a frutto la sua passione per questi programmi televisivi, le ore passate a guardare e riguardare gli episodi, e la sua immaginazione nel tradurre i menu visti sul piccolo schermo in ricette reali, fattibili e… apprezzabili!
È proprio la bontà delle ricette unita al loro tasso di creatività (e alla precisione nel descriverle) che ha fatto fare il salto di qualità a questo filone editoriale. Se i primi libri usciti negli anni ’70 - a partire da quello che (probabilmente) ne è il capostipite più popolare, ossia “The Little house cookbook”, ispirato ai popolari telefilm “Quella casa nella prateria” – erano piuttosto semplici e poco pretenziosi, oggi questi ricettari gareggiano con quelli firmati dai grandi chef. Nascono dopo ricerche accurate sugli universi narrativi a cui si ispirano, sono sviluppati rispettando il carattere dei personaggi e il climax emotivo delle storie, sono precisi e dettagliati; insomma, sono così accurati da non deludere nessun appassionato e diventano, anzi, un’appendice indispensabile per far vivere di vita reali questi mondi fantastici. E su questa approfondita conoscenza del tema si inseriscono le competenze di cuochi e food writer, in modo che anche l’aspetto gastronomico sia da dieci e lode.
Ingredienti per 4 persone
Procedimento
Aggiornato 2026
Manuela Soressi
foto Trenta Editore